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Trasporto Merci - la Ferrovia si trasforma

Parlare di traffico merci combinato "strada-ferrovia" non è una novità, ma alcune recenti realizzazioni su suolo europeo sono davvero incoraggianti e degne di nota: tanto più in queste ultime settimane di grandi concentrazioni di smog e polveri nell'aria della nostra tanto trafficata regione.
 

Terminal Hupac di Anversa

L'operatore svizzero del trasporto combinato Hupac con sede a Chiasso ha realizzato ed aperto ad Anversa-area portuale un nuovo terminal per carico di autocarri pesanti su vagone ferroviario. La capacità del nuovo impianto è di dodici coppie di treni pari a 600 spedizioni stradali giornaliere. Le destinazioni sono Basilea, Aarau, e Busto Arsizio. I costi dell'investimento sono stati in parte finanziati dalla Confederazione svizzera, e la proprietà degli impianti è della società belga Hupac Intermodal Bvba.

Pare evidente l'importanza di questo nodo di carico per collegare al meglio i trasporti marittimi alla rete ferroviaria e stradale europea, soprattutto osservando che l'impianto è aperto a tutte le società ferroviarie che lo volessero utilizzare. Il presidente di Hupac, signor Bertschi, si è detto convinto che nel 2020 tutte le lunghe distanze in Europa si percorreranno su rotaia grazie all'apertura del mercato ferroviario.

(fonte: il Messaggero Marittimo - Livorno - 27 gennaio 2010)

Traffico merci con le Ferrovia Federali Svizzere

Il direttore delle Ferrovie federali svizzere FFS, signor Andreas Maier, intervistato dalla Radio svizzera di Lingua italiana il 4 Febbraio scorso, annuncia la creazione di un compartimento di FFS-Cargo destinato alla gestione del traffico combinato strada/ferrovia ed alla coordinazione con analoghi servizi sul suolo europeo. Il nuovo compartimento vedrà l'associazione di una costola di FFS con la Società privata Hupac, ed FFS manterrà comunque la maggioranza sociale: la trattativa è in fase avanzata, secondo le dichiarazioni del signor Maier. Pare ovvia l'importanza di questa intesa nell'ottica del traffico merci sull'asse nord-sud europeo, in particolare quando nel 2017 sarà disponibile la linea ferroviaria AlpTransit che attraverserà il massiccio montuoso del San Gottardo in una galleria di oltre 50 chilometri sulla tratta Zurigo-Chiasso (in sostituzione dell'attuale tormentata ferrovia  che attraversa la Val Leventina ed il Canton Uri).

Il programma futuro e la prevista espansione del traffico combinato (autocarri pesanti caricati su vagoni ferroviari)  potrà far uscire FFS dalle cifre rosse degli ultimi anni, a detta del direttor Maier.

La portavoce di Hupac, intervistata in Radio RSI-Rete1 alle ore 7.30 del 5 Febbraio, ha confermato l'interesse della ditta e le trattative in corso con FFS.

(fonte: Radio svizzera di Lingua italiana - il RadioGiornale - 4 e 5 Febbraio 2010)

La speranza è che anche la nostra Ferrovia di Stato colga l'occasione, perché ancora qualche anno fa il ministro svizzero dei Trasporti e dell'Ambiente e dell'Energia (unico dicastero per tre temi decisamente collegati) aveva lamentato la difficoltà di intavolare una discussione ministeriale per il collegamento di Milano-Como con la linea dell'AlpTransit.
 
24 feb 2010
 
Giuseppe Donati


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