HomeMeteoForumWebcamLink

Statuto

STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE

AltoMilanese in Rete

ART. 1 – DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA

Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l'Associazione di promozione sociale denominata

“AltoMilanese in Rete”

A tale denominazione, in ogni comunicazione sociale, dovrà essere abbinata la locuzione “associazione di promozione sociale”.

L’Associazione ha sede legale in Castellanza (VA), Via Galileo Galilei n.45.

L’Associazione dispone inoltre di una sede virtuale nel sito web http://www.altomilaneseinrete.it, già registrato dal socio Alberto Centinaio, Via Pietro Micca n.8, 20025 Legnano. Potranno essere istituite o soppresse ulteriori sedi virtuali / siti web dell’associazione, per decisione anche di singoli soci notificata presso la sede sociale.

L’ Associazione ha durata indeterminata, salvo quanto precisato all'art. 3 del presente statuto.

ART. 2 – DISCIPLINA GIURIDICA

L'associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati nei settori: culturale, civile, sociale, ricreativo. A tal fine l'associazione potrà organizzare incontri, seminari, convegni, concerti, corsi di formazione, sondaggi, comitati e gestire progetti di ricerca. E' esclusa qualsiasi finalità sindacale o datoriale, ovvero di tutela esclusiva degli interessi economici degli associati.

Gli eventuali proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.

L'Associazione è disciplinata dal presente Statuto, dal codice civile e dalla ulteriore normativa applicabile.

ART. 3 – OGGETTO SOCIALE, MISSIONE, FINALITA’ E ATTIVITA’

Il territorio Altomilanese comprende oltre 60 comuni a cavallo tra le province di Varese, Milano e Como e soffre nel suo sviluppo sociale, culturale ed economico della mancata unità amministrativa.

L’Associazione nasce per svolgere “per” e “in” tale territorio una attività prevalentemente di cultura e politica - con particolare attenzione ai problemi sociali, alla collaborazione tra le amministrazioni locali ed allo sviluppo dell’informazione grazie alle nuove tecnologie della comunicazione - mediante progetti di ricerca e divulgazione; obiettivo prioritario, già parzialmente sviluppato in fase costituente, è la messa in onda di uno o più siti assolutamente liberi che facciano da catalizzatore e mettano in rete notizie, idee, progettualità, esperienze del territorio Altomilanese; tutto ciò al fine di aumentare in misura significativa la portata del progetto associativo, alla luce del principio di Metcalfe:

“Il valore di una rete dipende dal quadrato dei suoi partecipanti”.

In particolare l’Associazione si propone le seguenti finalità:

a) promuovere lo sviluppo di una identità del territorio Altomilanese;

b) sviluppare nel territorio una cultura e una prassi politica che, animate dai valori della matrice culturale di riferimento riformista – declinata con pari dignità nelle radici ideali cattolica, socialista o liberale – quale parte sostanziale dei valori della democrazia espressi nei principi fondamentali della Costituzione italiana, facilitino lo sviluppo dell’identità del territorio Altomilanese, dell’informazione e della vita politica e sociale nel suo ambito; i valori di riferimento dell’Associazione sono propri, anche se non esclusivi, della cultura riformista:

- libertà come responsabilità;

- giustizia come valore ineludibile;

- democrazia come risorsa ;

- pace e nonviolenza come metodo di relazione e di confronto;

- solidarietà come barriera al frantumarsi dei rapporti tra le persone.

Tutto ciò condividendo una positiva visione della politica:

- strumento per migliorare la società, riformandola in modo graduale attraverso progetti e iniziative effettive;

- che può essere vissuta con forme innovative, tali da coinvolgere i giovani e chi vuole andare oltre alla politica

convenzionale dei partiti e degli interessi;

- che è conversazione tra individui, intesa come partecipazione al dibattito che corre in parallelo, e talvolta precorre, le

scelte delle istituzioni;

- che interpreti i bisogni della comunità che vive il territorio Altomilanese.

c) promuovere in tale ambito la circolazione delle informazioni e lo sviluppo della cooperazione tra soggetti pubblici e privati in

ambito locale;

d) favorire l’identificazione dei bisogni specifici di tale territorio con particolare riferimento ai problemi dei consumatori, ai rapporti tra cittadini e istituzioni locali, ai bisogni sociali, al miglioramento della qualità della vita, allo sviluppo sostenibile negli ambiti della mobilità, dell’energia e del turismo;

e) promuovere e contribuire a realizzare progetti di natura sociale, politica e infrastrutturale per tale territorio;

f) sviluppare progetti di animazione culturale e politica, anche mediante attività di ricerca, il confronto e il dibattito pubblico su detti temi, svolgendo a tal fine attività di tipo informativo ed educativo mediante la pubblicazione in rete o cartacea di monografie e periodici, la raccolta di documentazione, l’organizzazione di convegni e incontri, la creazione di commissioni e gruppi di studio. 
Lo svolgimento di tali attività si configura come volontariato civile avvalendosi in modo determinante e prevalente, ma non esclusivo, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.
 
 ART. 4 – ORDINAMENTO INTERNO - ORGANI - RAPPRESENTANZA
 
L'ordinamento interno dell'associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati.

Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci, Il Consiglio Direttivo, il Presidente.

Tutte le cariche associative sono prive di qualunque quota o retribuzione, e non comportano alcuna responsabilità legale ove non esplicitamente indicato nel presente statuto o richiesto da disposizioni di legge.

La rappresentanza legale dell'associazione di fronte a tutti i terzi ed in giudizio spetta al Presidente.

ART. 5 – SOCI – DIRITTI - OBBLIGHI

Possono far parte dell'associazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono le finalità.

Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda motivata al Consiglio Direttivo recante la dichiarazione di condividere le finalità che l’ente si propone e l’impegno ad approvarne e osservarne lo statuto e gli eventuali regolamenti e di intendere partecipare alla vita associativa.

Il Consiglio Direttivo delibera in ordine alle domande di ammissione, entro sessanta giorni dal loro ricevimento; in assenza di un provvedimento di accoglimento della domanda entro il termine prescelto, si intende che essa è stata accolta.

L'associato che intende recedere dall'associazione deve darne comunicazione scritta al Presidente.

L’esclusione dei Soci può essere deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti dei soci:

a) non in regola con il pagamento delle quote associative da almeno un anno,

b) che non hanno partecipato per almeno tre anni consecutivi alle assemblee

c) di quelli che per qualunque causa hanno dimostrato di non condividere gli scopi dell'associazione.

Il provvedimento di esclusione motivato deve essere comunicato per raccomandata al socio unicamente nel solo caso c).

I soci hanno diritto a essere informati e a prendere parte alle attività dell’Associazione.

Gli associati sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura tempo per tempo fissata dal Consiglio

Direttivo e alla partecipazione alla vita associativa.

I soci hanno il dovere di rispettare il presente statuto e le norme di legge vigenti.

ART. 6 – REGISTRO DEI SOCI

I soci sono iscritti in un apposito registro che deve tenersi costantemente aggiornato a cura del Presidente dell’Associazione.

ART. 7 – PRESTAZIONI DEI SOCI

L'associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività, prestate in forma gratuita e libera, dagli associati fatta eccezione per un rimborso, autorizzato dal Consiglio Direttivo, delle eventuali spese.

In caso di particolare necessità, l'associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati. Per le attività svolte in regime di convenzione con gli enti pubblici, i lavoratori dell'associazione avranno diritto di usufruire delle forme di flessibilità dell'orario di lavoro e delle turnazioni previste dai contratti o dagli accordi collettivi, compatibilmente con l'organizzazione e le necessità aziendali.

ART. 9 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea si compone di tutti i Soci in regola con il versamento delle quote associative. Essa è convocata presso la sede sociale, o presso altro luogo della Regione ove l’Associazione ha sede.

L’Assemblea fornisce gli indirizzi delle attività dell’Associazione, elegge il Presidente, il Consiglio Direttivo, approva un eventuale bilancio, provvede all’attuazione delle modifiche statutarie e delibera sugli altri argomenti di sua competenza previsti dal presente statuto e dalle norme di legge vigenti.

L’Assemblea viene convocata dal Consiglio Direttivo, almeno una volta all'anno e tutte le volte che sia necessario dal Presidente, ovvero quando ne facciano richiesta tanti Soci che rappresentino almeno tre decimi dei Soci. La convocazione è fatta mediante e mail o lettera agli associati con indicazione del luogo e dell'ora dell'adunanza e degli argomenti che saranno posti all'ordine del giorno. L'Assemblea delibera sull'approvazione del bilancio e sulla nomina del Consiglio Direttivo e su tutte le questioni ad essa riservate dalla legge e dal presente statuto, nonché sulle questioni ad essa sottoposte dal Consiglio Direttivo. In prima convocazione l'assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno di Soci. In seconda convocazione, non raggiungendosi le necessarie presenze alla prima, l'assemblea è validamente costituita qualsiasi sia il numero degli associati presenti. La seconda convocazione deve avvenire entro trenta giorni dalla prima. Ciascun associato può intervenire all'assemblea personalmente o per il tramite di un altro associato munito di delega scritta in calce all'avviso di convocazione. Ciascun associato non può rappresentarne più di due. L'assemblea è presieduta dal Presidente e ne è fatto constare verbale a cura di un segretario da essa nominato.

L'assemblea delibera con la maggioranza più uno degli associati presenti sia in prima che in seconda convocazione.

ART. 10 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è inizialmente costituito dai soci fondatori (i firmatari dell’atto costitutivo), non può essere costituito da meno di 3 o più di 9 componenti.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, i cui membri sono rieleggibili, dura in carica tre anni ed è composto:

a) dal Presidente dell’Associazione che lo presiede;

b) da otto membri eletti dall’Assemblea generale dei soci ordinari.

Il Consiglio Direttivo elegge fra i propri membri un Vice Presidente e due Collegatori delegati a dare esecutività alle decisioni del Consiglio Direttivo e rispettivamente:

- al presidio tecnico e dei contenuti del sito web;

- al presidio dei rapporti con i soci, della comunicazione esterna, alla tesoreria ed alla segreteria.

Il Consiglio Direttivo delibera sull’ammissione, decadenza ed espulsione dei soci; definisce le linee programmatiche dell’attività dell’Associazione; costituisce commissioni e nomina istruttori per compiere l’attività dell’Associazione stabilendone l’eventuale compenso; redige i bilanci preventivi e i conti consuntivi per presentarli all’Assemblea generale dei soci ordinari insieme cori la propria relazione e quella del Collegio dei Revisori; delibera sull’assunzione e attuazione di iniziative che impegnino oneri finanziari a carico dell’Associazione; dispone sull’impiego dei cespiti patrimoniali dell’Associazione; assiste all’Assemblea generale dei soci ordinari.

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno su convocazione del Presidente o su proposta scritta e motivata di almeno la metà dei consiglieri e delibera a maggioranza dei voti dei presenti.

Il Consiglio Direttivo delibera in merito alla misura della quota di adesione e del contributo annuo.

Il Consiglio Direttivo può redigere un regolamento interno, in particolare per definire un meccanismo elettivo degli organi che premi i Soci più attivi nel contribuire alla vita e alle attività dell’Associazione.

ART. 11 - PRESIDENTE

Il Presidente è eletto ogni tre anni dall’Assemblea dei Soci; è rieleggibile; è consegnatario del patrimonio sociale, cura la gestione del bilancio, convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo.

Il Vice — Presidente è nominato all’interno del Consiglio Direttivo, sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento e può assumere compiti che, in via permanente o volta a volta, gli siano delegati dal Presidente. Sostituisce fino a nuove elezioni il Presidente che per qualsivoglia motivo cessa dalla carica prima della scadenza del suo mandato.

ART. 12 – TRASPARENZA DELLA DOCUMENTAZIONE

Tutta la documentazione relativa all’associazione sarà pubblicata sul sito internet dell’associazione.

ART. 13 – MODIFICHE DELLO STATUTO

Le modificazioni del presente statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione sono deliberate dall’Assemblea dei soci su proposta presentata da almeno un terzo dei soci o dal Consiglio Direttivo. Per le deliberazioni dell’Assemblea in ordine allo scioglimento o allo statuto occorre la maggioranza dei due terzi dei presenti alla votazione.

In caso di scioglimento verrà devoluto a fini di utilità sociale.

ART. 14 – PATRIMONIO

L’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

a) quote e contributi degli associati;

b) eredità, donazioni e legati;

c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;

d) contributi dell'Unione europea e di organismi internazionali;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

A termini di legge l’Associazione è tenuta per almeno tre anni alla conservazione della documentazione, con l'indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche di cui al comma 1, lettere b), c), d), e), nonchè, per le risorse economiche di cui alla lettera g), della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

L’Associazione è tenuta obbligatoriamente alla conservazione della documentazione relativa alle entrate di cui sopra, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti, salvo il caso della richiesta di anonimato del donante. In ogni momento dovrà essere disponibile documentazione sulla situazione contabile dell’associazione.

Il patrimonio dell’Associazione è indivisibile fra i Soci e su di esso il socio, che cessi di far parte per qualsiasi motivo della Associazione, perde ogni diritto anche pro quota.

In caso di scioglimento cessazione o estinzione, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, i beni di proprietà della Associazione saranno devoluti a fini di utilità sociale con particolare riferimento alle iniziative socio-culturali nell'ambito del territorio Altomilanese.

ART. 15 - BILANCIO

Il Comitato Direttivo redige annualmente i rendiconti economico-finanziari costituenti il Bilancio che viene approvato dall’Assemblea.

ART. 16 – COPERTURA FINANZIARIA

Non possono essere effettuate spese né assunti impegni di spesa se non sussiste l’effettiva copertura e la disponibilità finanziaria.

Le eccedenze annuali fra le risorse economiche e le entrate e le spese vengono destinate al bilancio dell’anno successivo.

ART. 17 - DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile previste in materia di

Associazioni ed alla disciplina delle attività di volontariato dettata dalla legge 11 agosto 1991, n. 266.

Il presente Statuto è stato steso ed approvato dal Presidente e dai Soci Fondatori di AltoMilanese in Rete.

Castellanza, li 15 Giugno 2006.

Alberto Centinaio,

_____________________________

Alessandro Berteotti,

_____________________________

Celso Emilio Costantini,

_____________________________

Livio Frigoli,

_____________________________

Piero Garavaglia,

_____________________________

Paolo Marelli,

_____________________________

Stefano Quaglia,

_____________________________

Rosa Romano,

_____________________________

Paolo Testa,

_____________________________



Statuto  Dettagli  (47 kb)


<< Indietro

Alto Milanese in Rete. Tutti i diritti sono riservati. Codice fiscale 90032610124